La mattina del 22 agosto 2026, uno squalo è stato osservato molto vicino alla zona balneare della spiaggia di Galúa sulla penisola spagnola La Manga. Secondo il quotidiano locale DCCT, l’animale nuotava vicino all’Hotel Servigroup Galúa. Le persone in spiaggia hanno filmato l’incontro insolito con i loro telefoni cellulari.
Una moto d’acqua si è avvicinata allo squalo e ha cercato di guidarlo gradualmente dalla zona balneare verso l’acqua aperta. Il rapporto non segnala morsi, ferite o altri incidenti con i bagnanti. Chi guidava il jetski o chi ha ordinato la misura non risulta dalla rappresentazione pubblicata.
Cosa mostrano le immagini — e cosa non mostrano
Secondo DCCT, le immagini registrate durante l’incidente mostrano uno squalo in superficie e l’avvicinamento del jet ski. In questo modo, l’avvistamento vicino alla costa è documentato. Dalla breve pubblicazione non è tuttavia possibile determinare in modo affidabile né la distanza esatta dalla riva, né le dimensioni dell’animale, né il motivo della sua presenza in acque basse.
Il titolo utilizzato nell’articolo menziona un “marrajo”, senza fornire un nome scientifico o una conferma da parte di esperti. Inoltre, DCCT indica espressamente che l’immagine pubblicata è stata migliorata mediante intelligenza artificiale. Un’immagine così modificata non è adatta come base affidabile per l’identificazione della specie.
L’identificazione come mako resta da confermare
Il rapporto locale identifica l’animale come mako e sottolinea che anche i mako si trovano nel Mediterraneo. Tuttavia, non menziona alcuna caratteristica diagnostica visibile, alcuna valutazione indipendente del video originale né alcuna autorità competente che abbia confermato l’identificazione.
Anche altre domande restano aperte: il rapporto non dice se la spiaggia sia stata temporaneamente chiusa o evacuata, quanto tempo l’animale sia rimasto vicino alla costa e se, dopo l’accompagnamento con il jetski, sia effettivamente nuotato in acque più profonde. Queste lacune non possono essere ricavate dalle immagini.
Gli squali fanno parte del Mediterraneo
Che uno squalo appaia su una costa popolare è notevole, ma non è una prova di una nuova evoluzione. Nel Mediterraneo vivono numerose specie di squali, molte delle quali principalmente in acque aperte o a maggiori profondità. Singoli esemplari possono comunque arrivare temporaneamente vicino alle spiagge.
Allo stesso modo non si può dedurre da un singolo video che gli squali siano diventati più frequenti lungo le coste della Spagna. Il nostro articolo di approfondimento “Più avvistamenti non significano un boom di squali” spiega perché più video amatoriali, più osservatori e una diffusione più rapida sui social network possono influenzare la percezione pubblica più delle effettive popolazioni.
Il caso di Galúa rimane quindi un incontro ben visibile, ma senza conseguenze: uno squalo vicino alla zona balneare, un accompagnamento precauzionale in acque aperte e nessuna segnalazione di ferimenti. Per una identificazione affidabile della specie sarebbe necessario il video originale non elaborato in qualità sufficiente e la verifica da parte di un ente competente.

