Le telecamere applicate a 42 squali bianchi hanno fornito circa 112 ore di riprese utilizzabili da Seal Island, in Sudafrica, e dalle isole Neptune, in Australia. Uno studio su Wildlife Research documenta così caccia, esplorazione e funzioni corporee raramente osservate.
Movimenti della bocca e incontri insoliti
La funzione delle frequenti e brevi aperture della bocca resta da chiarire. Le riprese mostrano anche l’esame di oggetti inanimati. Ulteriori video realizzati da subacquei documentano un’eversione intestinale e un possibile comportamento di mobbing nei confronti di uno squalo da parte di tonni rossi australi.
Osservazioni dalla portata limitata
Non tutti i comportamenti osservati possono essere interpretati come caccia. Tuttavia, singole sequenze e condizioni di ripresa diverse non consentono neppure conclusioni generali sulla loro frequenza nell’intera popolazione. I video sono stati girati nel corso di più anni; il 2026 è l’anno di pubblicazione, non quello delle riprese.
Haitauchen ha già riferito anche di un altro studio con telecamere su giovani squali bianchi al largo del Nuovo Galles del Sud. I due lavori vanno considerati separatamente.

