Immersioni con gli Squali

I droni rivelano gruppi stagionali di squali martello al largo delle spiagge del Queensland

I droni rivelano gruppi stagionali di giovani squali martello a Burleigh e Noosa. Lo studio individua habitat importanti, ma non conferma ancora aree di nursery.

Sharky12. Settembre 2026
Squalo martello smerlato Sphyrna lewini nelle acque blu al largo dell'Isola del Cocos (Costa Rica)
Foto: kris-mikael.krister, CC BY 2.0

Giovani squali martello smerlati si riuniscono in gruppi poco al largo di popolari spiagge balneari del Queensland. Un nuovo studio mostra che soprattutto Burleigh Beach e Noosa Main Beach sono habitat utilizzati stagionalmente dai giovani. I risultati provengono dalle riprese con droni di un programma nato per tutelare la sicurezza dei bagnanti.

84 avvistamenti in nove spiagge

Il gruppo di ricerca guidato da Maddison Cross ha analizzato le riprese del programma SharkSmart del Queensland da settembre 2020 a dicembre 2024. In nove spiagge nel sud-est dello Stato australiano sono stati documentati 84 eventi di avvistamento, con un conteggio complessivo di 2.696 squali. Questo numero non è un censimento della popolazione: gli stessi animali potrebbero essere stati ripresi nuovamente durante più voli.

La maggior parte dei gruppi è stata osservata al largo di Burleigh e Noosa. Qui predominavano i giovani, mentre presso North Stradbroke Island si incontravano più spesso animali più grandi e solitari. La lunghezza media stimata degli squali ripresi era di circa 1,09 metri. Per determinarne le dimensioni, i ricercatori hanno confrontato gli animali anche con tavole da paddle visibili; si tratta quindi di stime ricavate da immagini aeree.

Gruppi stagionali in spazi ristretti

Le aggregazioni erano particolarmente evidenti tra aprile e giugno. Al largo di Burleigh, i movimenti registrati si sovrapponevano in piccole aree costiere nell’arco di più anni. Le zone centrali utilizzate ripetutamente coprivano circa 0,2–0,4 chilometri quadrati. Promontori rocciosi, cibo e possibili rifugi potrebbero rendere questi luoghi attraenti per i giovani squali.

A Noosa, il quadro era meno uniforme: nel 2023 sono stati documentati ripetutamente dei gruppi, ma non nel periodo corrispondente del 2024. Questo non permette di dedurre che gli animali fossero scomparsi. L’acqua torbida o altre condizioni di osservazione possono impedire di individuare dall’alto squali effettivamente presenti.

Aree di nursery ancora da confermare

Le riprese dimostrano l’uso ripetuto di determinati tratti di spiaggia da parte dei giovani. Non mostrano però se i singoli squali vi rimangano a lungo o ritornino regolarmente. Per accertarlo sarebbe necessario identificare con affidabilità gli stessi individui e seguirli per periodi più lunghi. Questi dati, da soli, non bastano nemmeno a confermare la classificazione come nursery secondo i consueti criteri scientifici.

Gli autori ipotizzano che i giovani più grandi possano utilizzare questi tratti costieri più esposti dopo aver frequentato habitat di crescita più riparati. Non è però ancora stato dimostrato un collegamento diretto con le baie e gli estuari vicini. Trasmettitori acustici potrebbero aiutare a verificare questo possibile cambiamento di habitat durante lo sviluppo.

Cosa mostrano i droni e cosa resta da chiarire

L’indagine registra soprattutto animali ben visibili durante i voli mattutini. Non descrive né l’intera attività quotidiana né tutte le aree più profonde frequentate. Le reazioni occasionali osservate all’avvicinarsi di persone che praticavano snorkeling o paddle non sono state misurate sistematicamente; non è quindi possibile ricavarne un effetto di disturbo quantificato.

Le riprese forniscono comunque un’indicazione importante per la conservazione: anche spiagge molto frequentate possono essere habitat utilizzati regolarmente dai giovani squali. Le misure di protezione stagionali dovrebbero quindi tenere conto dei periodi effettivi di presenza e della sovrapposizione con le attività umane. Lo studio rende visibili questi schemi spaziali, senza poter ancora spiegarne tutte le cause.

Specie menzionate

Squalo martello smerlato Sphyrna lewini nelle acque blu al largo dell'Isola del Cocos (Costa Rica)

Squalo martello smerlato

Fonti

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