Immersioni con gli Squali

Gli squali tornano nel mare dei Wadden dopo decenni

Dopo decenni, da centinaia ad alcune migliaia di palombi stellati e cani palombi utilizzano nuovamente il mare dei Wadden olandese. I ricercatori lo considerano una nursery.

Sharky23. Luglio 2026
Canesca Galeorhinus galeus

Gli squali sono tornati nel Mare dei Wadden dopo decenni. Secondo uno, i ricercatori del Wageningen University stanno andando Segnalazione di Omroep Het Hogeland presuppone che da centinaia a diverse migliaia di squali lisci a macchie bianche e di squali cane ora utilizzino le acque costiere poco profonde.

Per Niels Brevé dei Wageningen University e Sportvisserij Nederland la funzione dell’area è particolarmente cruciale: gli squali hanno riscoperto il Mare dei Wadden come luogo dove partorire i loro piccoli. Rapporti regolari su animali giovani avevano già alimentato questo sospetto.

Dalla scomparsa al cauto ritorno

Ancora negli anni ’60, gli squali venivano spesso catturati dai pescatori ricreativi nel Mare dei Wadden olandese. Successivamente scomparvero in gran parte dalla vista. Il fatto che entrambe le specie vengano nuovamente osservate oggi indica un chiaro cambiamento nell’utilizzo della zona costiera.

Tuttavia, una stima da diverse centinaia a poche migliaia di animali non rappresenta un conteggio esatto della popolazione. Descrive la grandezza che i ricercatori ricavano da precedenti osservazioni e indagini. Ciò che conta non è tanto un singolo numero quanto la ripetuta apparizione di giovani squali.

Le acque costiere poco profonde forniscono protezione ai giovani squali

Molti Specie di squali cercano aree costiere pianeggianti e produttive per la nascita e i primi anni di vita dei loro piccoli. I giovani animali trovano cibo lì e sono meno esposti ai grandi predatori marini che in acque aperte e più profonde.

Il Mare dei Wadden offre un mosaico di tali habitat con le sue insenature di marea, banchi di sabbia e zone di marea. Tuttavia, le catture isolate non sono sufficienti per classificare un’area come vivaio. Solo rilevamenti ripetuti di animali molto giovani e ulteriori studi possono mostrare con quale frequenza e da quali specie viene utilizzato.

Quattro squali cane appena nati hanno fornito prove importanti nel 2022

Nell’estate del 2022, i ricercatori hanno iniziato la ricerca nell’area di Terschelling e Ameland quattro squali cane appena nati. Gli animali, lunghi solo dai 28 ai 37 centimetri, erano troppo piccoli per i trasmettitori previsti, ma per la prima volta supportarono concretamente l’ipotesi che gli squali cane partoriscano i loro piccoli nel mare di Wadden.

L’indagine all’epoca fu avviata dalle informazioni dei pescatori di gamberetti su grandi femmine e giovani animali nelle loro reti. I ricercatori volevano dotare gli squali adulti di trasmettitori satellitari, ma durante il viaggio non hanno trovato femmine adatte. I piccoli animali giovani sono diventati la scoperta più significativa della spedizione.

Il vivaio supera i confini

I reperti olandesi non sono isolati. Anche Giovani squali cane sono stati rilevati al largo di Borkum, basato su un asilo nido nel sud Mare del Nord indicare. Insieme, queste osservazioni dipingono il quadro di un habitat costiero che non si ferma ai confini nazionali.

Per gli squali migratori, le sezioni olandese e tedesca del Mare di Wadden formano un sistema collegato. La protezione e la ricerca devono quindi considerare la pesca, le catture accessorie e le importanti aree di crescita oltre confine.

Due specie con stili di vita diversi

Gli squali lisci a macchie bianche possono essere identificati dai loro punti luminosi e spesso si appollaiano su fondali sabbiosi o fangosi. Gli squali cane possono raggiungere una lunghezza di quasi due metri e percorrere lunghe distanze. Entrambe le specie sono innocue per l’uomo.

Il loro ritorno non comporta quindi alcun nuovo rischio per i bagnanti. Si tratta piuttosto di un’indicazione che le acque costiere poco profonde svolgono nuovamente una funzione ecologica che per decenni era stata difficilmente visibile.

La segnaletica aggiuntiva ha lo scopo di rendere visibili i percorsi escursionistici

Per determinare con maggiore precisione il ruolo del Mare dei Wadden, i ricercatori devono sapere quando arrivano gli animali, quanto tempo rimangono e dove poi si spostano. Indicatori e trasmettitori elettronici possono rendere visibili le singole escursioni; catture ripetute mostrano se gli stessi animali o la loro prole ritornano nella zona.

Le nuove stime rappresentano quindi un risultato intermedio incoraggiante, non una conclusione della ricerca. Solo i dati a lungo termine possono mostrare se il ritorno porterà ad una ripresa duratura e quali aree del Mare di Wadden sono particolarmente importanti per i giovani squali.

Specie menzionate

Testa dello squalo palombo Galeorhinus galeus

Cane marino

Palombo stellato Mustelus asterias nel Mare del Nord meridionale

Palombo stellato

Fonti

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