Il 15 settembre 2026 il Parlamento europeo ha approvato un accordo per recepire nel diritto dell’UE misure internazionali di conservazione delle risorse ittiche. Il testo approvato rientra nella procedura legislativa 2025/0106(COD). I voti favorevoli sono stati 559, i contrari 48 e gli astenuti 62.
Protezione per squali balena e mobulidi
Il pacchetto mira a ridurre l’impatto della pesca sugli ecosistemi marini e sulle specie minacciate che non sono oggetto di pesca mirata. Tra queste figurano gli squali balena, le razze della famiglia Mobulidae e le tartarughe marine.
Per le attività di pesca soggette alla Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (ICCAT), EFE descrive, tra le altre misure, il divieto di trattenere a bordo, trasbordare o sbarcare gli squali balena catturati. Sono previste disposizioni di protezione anche per i mobulidi.
Recepire le regole internazionali nel diritto europeo
L’accordo riguarda misure di sei organizzazioni regionali di gestione della pesca. Oltre alla protezione delle specie, comprende obblighi di controllo e regole più chiare per la pesca. Secondo EFE, il relatore Thomas Bajada sottolinea che l’efficacia delle norme internazionali dipende dalla loro effettiva applicazione.
Approvazione parlamentare ed entrata in vigore sono fasi distinte
Il voto sancisce l’approvazione del Parlamento. Da solo non implica l’entrata in vigore del nuovo regolamento. La scheda della procedura disponibile il 16 settembre non riportava ancora tutte le fasi più recenti e continuava a indicare uno stato di avanzamento precedente. Al momento non consente quindi di stabilire una data vincolante di entrata in vigore.


