A Panama, ricercatori, pescatori e operatori della ristorazione lavorano su più fronti per proteggere squali e razze. Un reportage di Mongabay descrive questa collaborazione e le lacune nei dati sulle popolazioni e nelle misure di tutela.
Liberare e studiare le catture accidentali
La biologa Yehudi Rodríguez partecipa alle uscite di pesca nel golfo di Panama. Insieme agli equipaggi libera gli animali catturati accidentalmente nelle reti a circuizione. Quando le loro condizioni lo consentono, registra specie, misure e luogo di cattura, preleva campioni di tessuto e applica marcature. In caso di pericolo immediato, il rilascio ha la precedenza. Anche i pescatori imparano a intervenire autonomamente.
La proposta di tutela è ancora in discussione
Secondo il reportage del 14 settembre 2026, è inoltre in discussione una proposta di legge che, tra le altre misure, vieterebbe la pesca mirata di squali e razze. Rodríguez chiede dati affidabili e regole che tengano conto degli attrezzi da pesca, delle zone e delle stagioni. Le proposte descritte non sono dunque ancora una legge approvata.
Ceviche con ingredienti verificabili
Il marchio Ceviche Libre de Tiburón di MarViva interviene sulla domanda. Certifica ceviche di pesce preparato senza carne di squalo o razza, né altre specie di pesci il cui consumo è sconsigliato da MarViva. Lo standard richiede di conoscere le specie utilizzate e di adottare un programma aziendale di verifica.

Sono inoltre richiesti il rispetto delle norme commerciali, una politica ambientale aziendale e attività informative per personale e clienti. Il marchio riguarda il prodotto ceviche certificato. Offre ai clienti un riferimento concreto nella scelta e collega la ricetta dell’attività a procedure documentate di acquisto e controllo.
Anche il commercio ha bisogno di controlli
Un caso già documentato mostra perché restino necessari i controlli lungo la filiera: abbiamo riferito del sequestro di 109 sacchi di pinne di squalo destinati a essere spediti da Panama in Malesia. La ricerca a bordo, gli ingredienti verificabili e i controlli sulle esportazioni intervengono in punti diversi della stessa filiera.

