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Immersioni con gli Squali

Un nuovo squalo lanterna dal muso caratteristico vive al largo di Mauritius

Etmopterus bulbosus è un nuovo squalo lanterna al largo di Mauritius. Caratteristiche corporee evidenti e DNA distinguono la specie – finora è noto un solo esemplare.

Ronny K5. Ottobre 2026
Femmina fresca di Etmopterus bulbosus con muso tondo, due pinne dorsali e barra di scala; sfondo ampliato con IA
Esemplare di riferimento fresco di Etmopterus bulbosus, femmina, 21,5 cm. Foto: S. V. Bogorodsky, da Ebert et al. (2026), Fig. 1, CC BY 4.0. Per il formato 2:1 lo sfondo è stato ampliato con IA.

Prima di Mauritius è stata scientificamente descritta una specie di squalo finora sconosciuta: Etmopterus bulbosus, un piccolo squalo lanterna con un muso sorprendentemente paffuto. Il nuovo studio si basa su caratteristiche del corpo e dati del DNA. Finora, tuttavia, è noto solo un singolo esemplare – di conseguenza si può dire ancora poco sulla distribuzione e sulla popolazione della specie.

Un ritrovamento da 400 a 500 metri di profondità

L’animale è stato catturato il 7 giugno 2025 durante una spedizione di ricerca della Dr. Fridtjof Nansen con una rete a strascico in acqua libera. Il ritrovamento proviene dall’Oceano Indiano sud-occidentale al largo di Mauritius, probabilmente da una profondità di circa 400-500 metri. La rete si trovava sopra un ripido pendio marino; pertanto la profondità di cattura non è da confondere con la profondità dell’acqua sul fondo del mare.

Si tratta di una femmina che prima della conservazione misurava 21,5 centimetri di lunghezza e successivamente 21 centimetri. Questa è la lunghezza di questo singolo esemplare, non una dimensione massima accertata della nuova specie. Anche la dimensione al momento del raggiungimento della maturità sessuale è sconosciuta. Come olotipo, cioè come esemplare di riferimento per il nome della specie, è conservata nella collezione ittica dello South African Institute for Aquatic Biodiversity.

Il muso e i denticoli cutanei fanno la differenza

Il nome bulbosus fa riferimento al muso a forma di bulbo. In inglese i ricercatori chiamano la specie “Big-nosed Lanternshark”. Tuttavia, ciò che è determinante per la distinzione è una combinazione di più caratteristiche: la forma del muso, un evidente campo di denticoli cutanei sporgenti e simili a spine sopra l’inserzione delle pinne pettorali, oltre alla forma delle marcature scure sui fianchi e sulla coda.

Particolarmente simile è Etmopterus sentosus, uno squalo lanterna proveniente dalle acque al largo dell’Africa orientale e del Madagascar. Gli manca il muso a pancia; inoltre, i suoi denticoli cutanei ingranditi sono disposti in due o tre file diritte. In E. bulbosus, invece, formano un campo superficiale, non ordinato in linea retta. Anche le marcature sono diverse. Il team di ricerca assegna la nuova specie al gruppo Etmopterus pusillus.

Il DNA supporta la nuova specie, ma non chiarisce tutte le relazioni di parentela

Inoltre, i ricercatori hanno esaminato una sezione del gene mitocondriale COI, spesso utilizzato per la distinzione genetica delle specie. Rispetto alle sequenze di confronto disponibili di altre specie, la differenza minima misurata è stata del 10,29 percento. Insieme alle caratteristiche anatomiche, ciò supporta il riconoscimento come specie distinta.

La posizione esatta nell’albero genealogico rimane comunque incerta. Le ramificazioni all’interno del gruppo esaminato erano statisticamente solo debolmente supportate. La chiara distanza genetica è pertanto un argomento a favore dell’autonomia di E. bulbosus, ma non fornisce ancora una risposta affidabile su quale specie sia il suo parente più prossimo.

Un singolo animale dice poco sullo stato della popolazione

Finora la nuova specie è conosciuta esclusivamente dal luogo di ritrovamento al largo di Mauritius. Questo non significa che si trovi solo lì o che sia necessariamente rara. Ulteriori catture e ricerche devono mostrare quanto sia diffusa, quali habitat utilizzi e se la pesca influenzi le sue popolazioni. Da questa singola osservazione non si può desumere né un pericolo né una tranquillizzazione.

Per questo motivo, le autrici e gli autori sottolineano l’utilità di migliori strumenti di identificazione e di osservatori della pesca addestrati. Quando i piccoli squali delle profondità marine catturati come sottoprodotto non vengono registrati in modo affidabile a livello di specie, mancano le basi importanti per il monitoraggio delle popolazioni e per le misure di protezione.

Quanto possano variare i nuovi risultati sugli squali lanterna è dimostrato anche da un altro studio già presentato: davanti all’Albania, i 319 individui esaminati hanno suggerito la possibile presenza di una area di nursery in acque profonde. In quel caso si trattava di una specie nota e di un campione più ampio; al largo di Mauritius la ricerca sulla nuova specie è appena iniziata.

Specie menzionate

Femmina fresca di Etmopterus bulbosus con muso tondo, due pinne dorsali e barra di scala; sfondo ampliato con IA

Etmopterus bulbosus

Fonti

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