Il Governo delle Maldive, in collaborazione con l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), ha avviato un progetto di conservazione Tech4Nature volto a rafforzare la protezione degli squali balena nelle acque maldiviane. Il progetto mira ad applicare moderne tecnologie digitali di monitoraggio per migliorare la conoscenza e la tutela di questi iconici giganti marini, riconosciuti a livello globale come specie in pericolo.
In linea con lo standard della IUCN Green List of Protected and Conserved Areas, l’iniziativa sfrutterà strumenti come il telerilevamento, l’analisi dei dati e altre soluzioni digitali per migliorare la sorveglianza e generare indicazioni operative per la gestione della conservazione. Valorizzando tecnologie innovative, il progetto intende modernizzare gli sforzi di monitoraggio delle popolazioni di squalo balena, orientare le misure di politica e rafforzare l’applicazione delle norme contro le minacce al loro benessere.
Questa iniziativa si inserisce nell’impegno continuo delle Maldive per la conservazione dello squalo balena. Nella regione, gli squali balena sono soggetti a normative di tutela da decenni e rappresentano un obiettivo centrale per le attività a favore della biodiversità marina, data la loro importanza ecologica e la loro vulnerabilità. Le acque limpide e i ricchi ecosistemi marini delle Maldive rendono l’arcipelago uno dei pochi luoghi al mondo in cui questi giganti docili possono essere osservati regolarmente, aumentando sia l’interesse scientifico sia il valore turistico.
Attraverso questo progetto, autorità e partner puntano a rafforzare le capacità di monitoraggio in tempo reale, sostenere una gestione basata su evidenze degli habitat critici e migliorare le prospettive di sopravvivenza a lungo termine degli squali balena in tutto l’Oceano Indiano.


