Immersioni con gli Squali

Alimentare gli squali durante le immersioni – metodi, rischi e miti

Alimentazione durante le immersioni con gli squali: metodi dal chumming, dalle bait crates fino all’alimentazione diretta, vantaggi e svantaggi, ricerca comportamentale e miti sul condizionamento.

Ronny K12. Febbraio 2026
Taucher im Kettenhemd füttert Karibische Riffhaie

Per molti subacquei immergersi con gli squali è una delle esperienze più affascinanti. Poiché molte specie di squali però sono timide o si trovano a grandi profondità, gli operatori utilizzano diversi metodi per consentire avvistamenti. Questi vanno dalle immersioni osservazionali senza alimentazione, all’uso del chumming per attirare gli animali, fino all’alimentazione diretta.

La discussione su queste pratiche riguarda aspetti ecologici, comportamentali e di sicurezza. I critici temono che gli squali possano essere condizionati dall’alimentazione, che associno in futuro gli esseri umani al cibo e che ciò aumenti i rischi per subacquei, bagnanti o residenti costieri. I sostenitori sottolineano i vantaggi economici e il contributo all’osservazione degli squali. Le indagini scientifiche su questi effetti forniscono risultati sfumati, che vanno da cambiamenti comportamentali a breve termine fino all’assenza di effetti a lungo termine.

Quali sono i metodi di attrazione e alimentazione?

Nel contesto delle immersioni per l’osservazione degli squali vengono impiegati diversi metodi di richiamo. Essi si differenziano per obiettivo, applicazione e impatto sul comportamento degli animali.

Cos’è il chumming (attrazione con esche / berley)?

Con il chumming si gettano nell’acqua resti di pesce, sangue o pezzi di esca triturati per creare una scia odorosa che gli squali possono seguire. L’obiettivo è attirare gli squali vicino alla barca da immersione o al punto di osservazione, senza alimentarli effettivamente.

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Cosa sono le ‘bait crates’ (cassette per esche)?

Le gabbie per esche sono contenitori di metallo perforati o barili riempiti di cibo, che vengono sospesi in acqua o appoggiati sul fondale marino. Gli squali tentano di raggiungerne il contenuto, ma non necessariamente mangiano direttamente dalla mano del subacqueo.

Cos’è il provisioning (alimentazione diretta)?

Nel provisioning si introduce in acqua cibo visibile, come pezzi di pesce, in modo che gli squali lo consumino attivamente. Questo si differenzia dal chumming perché qui è presente cibo reale e non solo una scia odorosa.

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Immersioni con squali senza alimentazione o esche

In condizioni naturali si cerca di immergersi con gli squali senza stimoli aggiuntivi come odori o cibo. Questo metodo influenza meno il comportamento degli animali e permette di osservare i comportamenti più naturali.

Vantaggi e svantaggi dei metodi

Vantaggi

  • Maggiore probabilità di avvistamento: Soprattutto per specie timide o molto diffuse, i metodi di attrazione migliorano la possibilità di avvistamenti.
  • Beneficio economico: Esperienze con gli squali attraenti rafforzano l’offerta turistica locale e possono offrire prospettive economiche per le comunità costiere.
  • Produzione di dati scientifici: Incontri ripetuti consentono studi longitudinali sul comportamento e sulle popolazioni.

Svantaggi e rischi

  • Cambiamenti comportamentali causati dall’esca: L’esposizione al chum può portare gli squali a trattenersi più spesso in un luogo o a modificare i loro schemi di movimento.
  • Aggressioni tra gli squali: Una forte competizione per il cibo offerto può portare a comportamenti più evidenti.
  • Rischio di morso per i subacquei: L’alimentazione diretta e le interazioni ravvicinate con gli squali aumentano potenzialmente il rischio di contatti involontari o morsi.
  • Impatto ecologico: L’uso regolare di esche può modificare i modelli naturali di caccia e di presenza sul luogo.

Miti e fatti sul condizionamento

Fatto: il condizionamento è possibile, ma non in modo inequivocabile.

Studi empirici mostrano che l’attrazione e il provisioning in alcuni casi possono provocare cambiamenti comportamentali. Tuttavia, in un caso con squali toro si è osservato che il provisioning su lunghi periodi non ha prodotto cambiamenti comportamentali chiari a lungo termine né un’associazione permanente uomo = cibo.

Fatto: il comportamento cambia a breve termine

Gli squali mostrano spesso un’attività aumentata e tempi di presenza più lunghi vicino ai punti di alimentazione o alle aree di chumming, cosa che nel contesto immediato può essere considerata una reazione comportamentale.

Mito: associazione duratura uomo = cibo

Contrariamente a molte preoccupazioni, finora non esistono prove scientifiche solide che gli squali, al di fuori della zona immediata di alimentazione, associno in modo duraturo l’uomo al cibo e diventino così più aggressivi. In particolare, specie ad alta mobilità come Grandi squali bianchi o Squali tigre non mostrano chiari cambiamenti a lungo termine nei modelli di movimento o di caccia attribuibili esclusivamente all’alimentazione turistica.

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