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Immersioni con gli Squali

Una ragazza di 17 anni muore per un attacco di squalo a Woorim Beach

Charlize Zmuda è morta mentre nuotava a Woorim Beach il 3 febbraio 2025. Un aggiornamento riporta le conclusioni della coroner del settembre 2026.

Ronny K3. Febbraio 2025
Squalo leuca (Carcharhinus leucas) sopra il fondale alle Bahamas
Albertofuego, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons; Ritaglio e conversione in WebP.

Resoconto dell’episodio del 3 febbraio 2025, aggiornato il 18 settembre 2026.

Una ragazza di 17 anni è morta per un attacco di squalo a Woorim Beach, su Bribie Island, a nord di Brisbane, lunedì 3 febbraio 2025. Secondo quanto riportato allora da ABC News, ha subito ferite alla parte superiore del corpo mentre nuotava. Surf Life Saving Queensland ha confermato l’attacco mortale.

Soccorsi chiamati poco prima delle 17

Il Queensland Ambulance Service è stato chiamato sulla spiaggia poco prima delle 17, ora locale. Non è stato possibile salvare la ragazza. Questo orario si riferisce all’allerta dei soccorsi, non all’ora dell’attacco accertata al minuto.

Surf Life Saving Queensland ha annunciato che Woorim Beach sarebbe rimasta chiusa fino a nuovo avviso. La spiaggia si trova sulla costa orientale aperta dell’isola ed è frequentata per nuotare, fare surf e pescare. All’epoca erano già in uso le drumline: ami con esca destinati alla cattura degli squali.

Il giorno seguente la vittima è stata identificata come Charlize Zmuda. La diciassettenne era a sua volta attiva nel salvamento acquatico. La prima notizia del 3 febbraio non confermava la specie di squalo; la successiva valutazione è riportata nell’aggiornamento.

Aggiornamento del 18 settembre 2026

La coroner Carol Lee non ritiene necessaria un’ulteriore udienza pubblica, denominata inquest. Il registro giudiziario data le sue conclusioni scritte al 16 settembre 2026; ABC News ne ha dato notizia il 17 settembre. Secondo tale resoconto, Charlize è morta per gravi ferite al braccio destro compatibili con un attacco di squalo leuca.

L’indagine ha esaminato anche il programma di controllo degli squali nel tratto di spiaggia non sorvegliato. Erano presenti 18 drumline a circa 300–500 metri dalla costa. La manutenzione era stata effettuata il 1° febbraio 2025; anche l’ispezione successiva all’attacco non ha rilevato guasti tecnici. Le forti correnti di marea impedivano l’uso di reti antisqualo in quel punto.

Lee ha giudicato adeguato il quadro di riduzione del rischio. Tuttavia, reti e drumline non costituiscono una barriera impenetrabile. Secondo le motivazioni riportate da ABC, non vi erano contraddizioni probatorie irrisolte né circostanze sospette da chiarire che giustificassero un’udienza pubblica. La pubblicazione delle conclusioni mira a spiegare la morte e a contribuire a prevenire casi simili.

L’immagine principale mostra uno squalo leuca alle Bahamas e non raffigura l’episodio.

Fonti

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