Yasemin Altıntaş e Murat Öz, due nuotatori turchi di fondo che rappresentano il loro paese in competizioni internazionali, sono stati attaccati da uno squalo durante un tentativo di attraversare il Canale Kaiwi al largo della costa dell’Hawaii.
Una partenza rischiosa in condizioni difficili
Dopo 20 giorni di attesa per condizioni meteorologiche favorevoli, Altıntaş e Öz sono partiti la sera del 17 maggio dalla spiaggia di South Papohaku.
«Abbiamo aspettato 20 giorni alle Hawaii per questo momento», ha riferito Öz all’agenzia di stampa Anadolu (AA). «Quando si è aperta una piccola finestra meteorologica tra due tempeste, abbiamo deciso di tentare insieme».
Ma dopo 21 chilometri, durante una pausa per mangiare, la natura ha colpito. Inizialmente, un polpo ha attaccato Altıntaş, solo pochi secondi dopo è intervenuto un squalo sigaro. Öz ha riportato una ferita profonda all’anca, mentre Altıntaş è rimasta illesa. La squadra di supporto li ha portati immediatamente in ospedale.
25) Hawaii açıklarında yüzen iki Türk yüzücüyü ISIRAN KÖPEK BALIĞI bu. ( Yasemin Altıntaş ve Murat Öz, 45 kilometrelik Molokai Kanalını yüzerek geçmeye çalışıyordu.) Köpek balığı, erkek yüzücü bel bölgesinden ısırdı. Kadın yüzücü ise bu saldırıdan yara almadan kurtuldu.… pic.twitter.com/NUEXu5CNjA
— Nevzat Basım (@Nevzatb) May 20, 2025
Conseguenze e sguardo al futuro
Michael Twigg-Smith, pilota del team tecnico, ha sottolineato le condizioni favorevoli: «Il vento da est dava una buona spinta e la corrente non era troppo forte. Senza questo incidente, avrebbero sicuramente attraversato con successo il canale». A causa degli eventi «drammatici», le autorità hanno temporaneamente vietato il nuoto notturno nel Canale Kaiwi.
I nuotatori sono stabili e stanno tornando in Turchia. Il loro obiettivo, completare la sfida degli «Oceans Seven» con i sette canali in acque libere più difficili al mondo, rimane invariato. Nel settembre 2023 avevano già attraversato con successo il Canale di Catalina, lungo 32,3 chilometri, al largo della California meridionale, in 13 ore e 4 minuti. Nonostante la battuta d’arresto, la loro ambizione rimane intatta.


