Una scoperta insolita ha suscitato scalpore a Terralba: nella zona costiera della laguna di Marceddì è stato trovato spiaggiato un giovane squalo nero morto. Il video del ritrovamento, pubblicato su TikTok da Aron Peddis, si è diffuso rapidamente sui social media e ha scatenato un dibattito sull’identità della specie dell’animale.
Incertezza sulla specie
Esperti e utenti del web stanno cercando di identificare con precisione lo squalo. Alcuni ipotizzano che si tratti di uno squalo spinoso, una specie piuttosto comune, mentre altri pensano a uno squalo nero, molto più raro in queste acque. Indipendentemente dalla specie, il ritrovamento ha nuovamente attirato l’attenzione sulla presenza di pesci predatori nel Mediterraneo.
Squali nel Mediterraneo: non sono una rarità
Contrariamente a quanto si pensa comunemente, nelle acque sarde – e nel Mediterraneo in generale – sono presenti diverse specie di squali. Gli avvistamenti vicino alle coste sono rari e non dovrebbero destare allarme, ma dimostrano la reale presenza di questi animali. Tra le specie più comuni ci sono la verdesca, lo squalo volpe e il mako. Lo squalo bianco, invece, è estremamente raro, con solo pochi avvistamenti documentati nelle acque italiane.
Precedenti avvistamenti in Sardegna
Negli ultimi anni ci sono stati diversi avvistamenti in Sardegna che hanno incuriosito i bagnanti. Due anni fa, alcuni squali vicino a Villasimius hanno destato preoccupazione. Nel 2021, a Budoni, uno squalo è stato avvistato a pochi metri dalla spiaggia. Nel 2024, a Stintino, è stato trovato morto un esemplare di circa due metri, riaccendendo le discussioni sulla salute dell’ecosistema marino.


