Immersioni con gli Squali

Squalo spallina - Hemiscyllium ocellatum

Lo squalo spallina Hemiscyllium ocellatum è un piccolo membro degli Orectolobiformes. Ha corpo snello, testa corta e un grande ocello nero dietro la pinna pettorale, carattere da cui deriva il nome comune.

L’Australian Museum descrive punti scuri ben distanziati, due pinne dorsali simili, una pinna anale appena prima della coda e brevi barbigli nasali. La specie supera di poco un metro.

Movimento nelle acque basse

Le pinne pettorali e pelviche permettono anche di spingere il corpo sul fondo. Lo squalo può così muoversi tra coralli, pozze di marea e piattaforme reefali molto basse.

La specie vive in acque costiere basse del nord dell’Australia e intorno alla Papua Nuova Guinea. Il contesto tropicale dell’oceano Pacifico è centrale, con dati solidi dalla Grande Barriera Corallina e dalle piattaforme settentrionali.

Fish.gov.au riassume l’habitat come acque costiere basse e barriere coralline fino ad almeno 40 metri. Lagune reefali, pozze di marea e piattaforme protette sono importanti.

Aree vitali ridotte

Gli squali spallina sono legati al sito. Struttura del reef, fessure, blocchi corallini e bassi fondali accessibili di notte contano più delle grandi rotte migratorie.

La specie è soprattutto notturna e cerca prede bentoniche su piattaforme reefali e pozze di marea. Usa olfatto ed elettrorecezione per trovare vermi, granchi, gamberi, anfipodi e piccoli pesci.

FishBase la indica come squalo tropicale associato ai reef, spesso presente in acque molto basse. La tolleranza al poco ossigeno è un adattamento alla vita notturna in pozze calde e basse.

Riproduzione

Lo squalo spallina depone uova. Le femmine collocano capsule ovigere in coppia tra i coralli; dopo alcuni mesi nascono piccoli squali bentonici autonomi.

A livello globale, Hemiscyllium ocellatum è classificato A minor preoccupazione dalla Lista Rossa IUCN. In Australia non sono indicate forti pressioni di pesca, anche se esistono piccolo commercio acquariofilo e bycatch occasionale.

  • Stress climatico: i reef bassi sono sensibili a riscaldamento, poco ossigeno e perdita di coralli.
  • Prelievo locale: il commercio acquariofilo è ridotto, ma va monitorato.
  • Qualità dell’habitat: lagune e piattaforme richiedono acqua limpida, corallo integro e poco disturbo.

La protezione di ampie zone della Grande Barriera è un vantaggio. Altrove restano importanti dati locali e gestione degli habitat.

Lo squalo spallina è innocuo per le persone. Fishes of Australia lo descrive come piccolo e snello, intento a cercare cibo sui reef piatti e notevole per il modo in cui si muove.

Per sub e snorkeler è un incontro discreto di acque basse: non un grande predatore pelagico, ma un animale notturno che mostra la varietà degli squali.

Acquari e fotografia

La foto in evidenza proviene da Wikimedia Commons e mostra un animale dell’Adventure Aquarium di Camden. In mare non va toccato, inseguito o spostato dalle pozze di marea.

Scheda informativa

  • Prima descrizione:(Bonnaterre, 1788)
  • Dimensione massima:1,07m
  • Profondità:0 - 40m
  • Età massima: Jahre
  • Peso massimo:kg
  • Tipo di acqua:Acqua salata
  • Stato IUCN:Rischio minimo

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