Immersioni con gli Squali

Spinarolo - Squalus acanthias

Identificazione

Lo spinarolo Squalus acanthias è uno squalo snello, con muso appuntito, occhi grandi, due pinne dorsali e nessuna pinna anale. WoRMS colloca la specie nella famiglia Squalidae; le due spine non scanalate davanti alle dorsali sono il carattere più evidente e possono causare ferite dolorose se l’animale viene maneggiato.

Il dorso è grigio-bruno, il ventre chiaro e i fianchi presentano macchie pallide. Le femmine in genere diventano più grandi dei maschi; molte fonti ittiche indicano una lunghezza massima intorno a 1,6 m, anche se molti individui sono più piccoli.

Endemico delle Molucche settentrionali

Squalus acanthias vive in mari boreali e temperati di gran parte del mondo, ma secondo la tassonomia attuale non nel Pacifico settentrionale, dove quelle popolazioni sono trattate come Squalus suckleyi. FishBase lo descrive come squalo marino, tollerante al salmastro e migratore di piattaforme e scarpate superiori.

Mappa di distribuzione dello spinarolo (Squalus acanthias)
Chris_huh, IGTaylor, Yuriy75, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons; converted to WebP

Lo spinarolo si tiene spesso vicino al fondo, ma può comparire anche a mezz’acqua e presso la superficie. L’intervallo di profondità va da acque molto basse a quasi 2.000 m; osservazioni e catture tipiche sono molto più comuni in acque di piattaforma e coste fredde produttive.

Camminatore notturno del reef

NOAA Fisheries descrive lo spinarolo come squalo a crescita lenta, maturità tardiva, vita lunga e capace di muoversi in grandi branchi. Gli individui piccoli mangiano soprattutto crostacei e altri invertebrati; quelli più grandi catturano anche meduse, calamari e pesci in banco.

La riproduzione è lenta anche per gli squali. I piccoli si sviluppano nel corpo della madre, la gestazione dura circa 18-24 mesi e le nidiate sono relativamente piccole. Questa storia vitale rende le popolazioni vulnerabili quando la pesca rimuove molte femmine grandi.

Areale piccolo, grande responsabilità

La IUCN Red List classifica lo spinarolo come vulnerabile a livello globale. Pesca mirata, catture accessorie e recupero lento dopo i crolli sono i problemi principali, soprattutto dove vengono prese femmine grandi e tardivamente mature.

Lo stato degli stock varia molto fra regioni: alcune pescherie regolamentate riportano recupero o stabilità, mentre altre zone riflettono ancora declini storici. Sono importanti limiti di cattura, protezione delle grandi femmine, riduzione del bycatch e gestione regionale prudente.

Incontri e comportamento

Per sub e snorkeler, lo spinarolo non è una classica specie da immersione tropicale con gli squali, ma uno squalo di mari temperati freddi. Shark Research Institute sottolinea le spine dorsali affilate e la storia vitale lenta; durante un incontro è meglio non toccare, inseguire o chiudere l’animale.

Gli avvistamenti sono più probabili in immersioni d’acqua fredda, baie costiere, fondi sabbiosi o ghiaiosi, relitti e zone di piattaforma ricche di pesce. Movimento calmo e distanza sono la scelta migliore, specialmente quando diversi individui passano in branco.

Scheda informativa

  • Prima descrizione:Linnaeus, 1758
  • Dimensione massima:1,60m
  • Profondità:0 - 1978m
  • Età massima:75 Jahre
  • Peso massimo:9,1kg
  • Tipo di acqua:Acqua salata, Acqua salmastra
  • Stato IUCN:Vulnerabile

Sistematica

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