I ricercatori hanno filmato uno squalo insolitamente chiaro davanti alle Azzorre utilizzando un sistema BRUV (Baited Remote Underwater Video): uno squalo gattuccio falso leucistico (Pseudotriakis microdon). La telecamera esca, riempita con sardine salate e tritate, ha registrato per circa nove ore. In un clip di circa 30 secondi, un animale quasi bianco è passato ai margini dell’inquadratura – una scoperta di importanza scientifica primaria.
Leucismo invece di albinismo
Lo squalo gattuccio falso è un grande predatore delle profondità marine con una distribuzione mondiale frammentaria e normalmente di colore marrone scuro o nerastro. L’esemplare osservato presenta leucismo: una riduzione parziale della pigmentazione della pelle di origine genetica con colore degli occhi normale. Questo lo distingue dal vero albinismo, che comporta una completa assenza di pigmentazione anche negli occhi.
Gli animali leucistici appaiono bianchi o pallidi, ma mantengono il normale colore degli occhi, a differenza degli albini.
Condizione rara, animale sano
Disturbi della pigmentazione come albinismo o leucismo sono rari nei pesci cartilaginei. Spesso si presume che la colorazione chiara possa compromettere la caccia e il mimetismo. Nel caso in questione, tuttavia, lo squalo sembrava in buona salute: il ventre chiaramente arrotondato indica che aveva mangiato di recente o era gravido. A grandi profondità, inoltre, molti pesci sono naturalmente di colore pallido; ulteriori svantaggi sono quindi improbabili.
Contesto di acque profonde e studio
La scoperta è avvenuta nell’ottobre del 2020 davanti alle Azzorre, a oltre 1.200 metri di profondità. L’arcipelago si trova a circa 900 miglia a ovest del Portogallo continentale. I risultati sono stati pubblicati il 6 agosto sulla rivista scientifica Marine Biodiversity; tra i partecipanti Diana Catarino, Eva Giacomello, Pau Robles e Laurence Fauconnet.

