Incontro drammatico al largo di Kangaroo Island
A Kangaroo Island, al largo della costa sud dell'Australia, martedì si è verificato un incidente che farebbe gelare il sangue anche ai surfisti più esperti: il surfista e guida turistica di 57 anni Lee Berryman è stato attaccato più volte da uno squalo mentre faceva surf nella nota zona “The Sewer” nella D'Estrees Bay. Mentre Berryman aveva appena cavalcato un'onda e stava tornando a remare verso il line-up, ha improvvisamente sentito un morso forte alla coscia sinistra.
Nonostante lo shock e altri morsi, è riuscito a respingere lo squalo con urla forti e colpi sul muso. "Ho urlato, ho mostrato i denti, l'ho colpito", ha raccontato successivamente Berryman della sua reazione al predatore, che si pensa fosse uno squalo bronzo.
Con le ultime forze fino a riva e in ospedale
Gravemente ferito ma con una notevole forza di volontà, Berryman si è fatto strada sulle rocce con la sua kneeboard, anche se lo squalo è tornato più volte. "Mi è sembrato mezz'ora, ma probabilmente erano solo quattro minuti," racconta. Ha persino visto una foca immergersi dietro di lui durante l'attacco, apparentemente per distrarre lo squalo.
Dopo essere arrivato a riva, Berryman ha guidato autonomamente fino all'ospedale di Kingscote – un'impresa straordinaria considerando che aveva subito tre profonde ferite da morso alla gamba e in seguito ha avuto bisogno di circa 50 punti di sutura. Secondo la polizia, le condizioni di Berryman erano serie ma non in pericolo di vita. Gli esperti invitano comunque alla prudenza: gli squali bronzo possono pesare fino a 300 chilogrammi e superare i tre metri di lunghezza; anche se generalmente non sono considerati aggressivi verso l'uomo, incidenti come questo dimostrano che possono verificarsi fraintendimenti pericolosi, specialmente quando, come in questo caso, ci sono foche nelle v
L’incidente ha suscitato sgomento nella comunità locale dei surfisti, poiché tali attacchi di squali in Australia Meridionale sono rari ma non senza precedenti. Le autorità hanno avvertito altri bagnanti e surfisti del persistere del pericolo nella regione. Lee Berryman è ora sulla via della guarigione—e il suo coraggio difficilmente verrà dimenticato presto.




