Ricercatori al largo delle Azzorre hanno filmato con un sistema BRUV (Baited Remote Underwater Video) uno squalo insolitamente pallido: uno squalo gatto falso leucistico (Pseudotriakis microdon). La telecamera con esca, riempita con sardine salate e tritate, ha registrato per circa nove ore. In un filmato di circa 30 secondi, un animale quasi bianco è passato sul bordo dell’inquadratura – una scoperta di primaria importanza scientifica.
Leucismo invece di albinismo
Lo squalo gatto falso è un grande predatore degli abissi con una distribuzione mondiale discontinua e una colorazione normalmente marrone scuro tendente al nero. L’esemplare osservato presenta leucismo: una riduzione parziale della pigmentazione cutanea di origine genetica, con colore degli occhi normale. Questo lo distingue dal vero albinismo, che comporta una totale assenza di pigmentazione, compresi gli occhi.
— Shark Diving (@scuba_sharks) September 3, 2025
Gli animali leucistici appaiono bianchi o pallidi, ma mantengono il normale colore degli occhi, a differenza degli albini.
Condizione rara, animale sano
I disturbi della pigmentazione come l’albinismo o il leucismo sono rari nei pesci cartilaginei. Si presume spesso che la colorazione chiara possa compromettere la caccia e il mimetismo. In questo caso, tuttavia, lo squalo appariva in buone condizioni: il ventre chiaramente gonfio suggerisce che avesse mangiato di recente – o che fosse incinto. Nelle grandi profondità molti pesci sono naturalmente pallidi; pertanto, ulteriori svantaggi sono improbabili.
Contesto delle profondità marine e studio
La scoperta è stata effettuata in ottobre al largo delle Azzorre, a oltre 1.200 metri di profondità. L’arcipelago si trova a circa 900 miglia a ovest della terraferma portoghese. I risultati sono stati pubblicati il 6 agosto sulla rivista Marine Biodiversity; tra gli autori figurano Diana Catarino, Eva Giacomello, Pau Robles e Laurence Fauconnet.




