Immersione con gli Squali

Nuove prove al largo di Nantucket: Squalo scuro caccia foche grigie

Prima prova: Gli squali scuri cacciano le foche grigie al largo di Nantucket. Lo studio mostra il ritorno delle storiche relazioni predatore-preda e le conseguenze per la gestione costiera.

Ronny K30 Agosto 2025
nuove prove al largo di nantucket squalo scuro caccia foche grigie

Un nuovo studio fornisce la prova più chiara finora che gli squali scuri (Carcharhinus obscurus) predano foche grigie al largo di Nantucket. I ricercatori dell’Atlantic White Shark Conservancy, del New England Aquarium e della Massachusetts Division of Marine Fisheries hanno documentato per la prima volta un’immagine aerea che mostra l’uccisione e il consumo di una foca – una scoperta che amplia la comprensione della specie e del suo ruolo nell’ecosistema costiero del Massachusetts.

Dall’ipotesi alla conferma

Già nel luglio 2023 circolavano foto e video di carcasse di foche a Great Point. In un primo momento si pensava che gli aggressori fossero squali bianchi, ma analisi successive li hanno identificati come squali scuri. Le prove precedenti (come un singolo ritrovamento nello stomaco in Sudafrica) erano considerate uno scenario di necrofagia, non un comportamento di caccia attiva. Il nuovo studio pubblicato in Environmental Biology of Fishes conferma: gli squali scuri cacciano attivamente le foche.

"Queste osservazioni cambiano la nostra visione dell’ecologia alimentare dello squalo scuro e delle interazioni tra squali e foche al largo del Massachusetts", afferma l’autrice principale Megan Winton (AWSC).

Ritorno ecologico di antiche relazioni

I ricercatori non ritengono che si tratti di un nuovo comportamento. I risultati indicano piuttosto che, con il recupero delle popolazioni di squali e foche, stanno tornando relazioni predatore-preda interrotte per decenni. Quando negli anni ’90 entrarono in vigore le misure di protezione dei mammiferi marini e degli squali, le popolazioni iniziarono a crescere – la scienza registra ora schemi comportamentali che storicamente erano probabilmente comuni, ma che dopo il collasso delle popolazioni erano difficilmente osservabili.

"È molto probabile che questa relazione sia stata storicamente significativa – e che in futuro vedremo altre sorprese ecologiche di questo tipo", afferma Winton.

Importanza per la gestione e la sicurezza

Lo squalo scuro è considerato minacciato a livello globale; le popolazioni hanno subito un forte declino nel XX secolo, ma ora mostrano segni di recupero. I risultati offrono spunti per la conservazione e la gestione costiera: quando gli squali predatori ritornano in habitat storici, influenzano le catene alimentari, la pesca e le attività balneari. I ricercatori sottolineano anche il valore della scienza partecipata: sono state infatti le segnalazioni del pubblico ad attirare per prime l’attenzione sulle scene di caccia.

"Il ritorno di popolazioni di squali in ripresa può influenzare in modo significativo gli ecosistemi costieri, con conseguenze per la gestione della fauna selvatica e la sicurezza pubblica", afferma il coautore Gregory Skomal (MA DMF).

In definitiva, lo studio rafforza le evidenze a sostegno di politiche di conservazione efficaci e dimostra quanto siano importanti il monitoraggio continuo, la sensibilizzazione e il coinvolgimento del pubblico.

Fonti

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