Squalo bambù grigio - Chiloscyllium griseum

Struttura corporea, caratteristiche e anatomia
Lo squalo bambù grigio Chiloscyllium griseum è un piccolo squalo tappeto bentonico della famiglia Hemiscylliidae. WoRMS considera valido il nome; su Haitauchen è inserito in Selachii, Galeomorphi, Orectolobiformes e nel genere Chiloscyllium.
FishBase lo descrive come specie marina, tollerante all’acqua salmastra e associata ai reef, lunga fino a circa 77 cm. Il corpo è lungo e sottile, la regione caudale allungata e le due pinne dorsali sono più piccole delle pelviche.
Colorazione e riconoscimento
I giovani hanno 12-13 selle o bande scure su fondo bruno chiaro o grigio-bruno. Il disegno sbiadisce con la crescita; gli adulti sono più uniformi, bruni o grigio-bruni, con ventre chiaro.
Questa combinazione distingue la specie da altri squali bambù simili. Foto storiche, nomi d’acquario e segnalazioni regionali vanno interpretati con cautela perché le specie di Chiloscyllium sono state spesso confuse.
Distribuzione e habitat
Lo squalo bambù grigio appartiene al caldo Indo-Pacifico occidentale. Il nucleo meglio documentato è nel nord dell’Oceano Indiano e nel Sud-est asiatico, in acque costiere basse e di piattaforma di Pakistan, India, Sri Lanka, Bangladesh, Myanmar, Thailandia e Malesia.
Shark-References indica anche un quadro indo-pacifico più ampio con segnalazioni verso Indonesia, Vietnam, Cina e Papua Nuova Guinea. Non tutti questi dati sono ugualmente sicuri: FishBase segnala possibili confusioni storiche con Chiloscyllium punctatum.
Acque basse, estuari e scogliere
La specie usa fondali costieri tra l’oceano Indiano settentrionale e il Oceano Pacifico occidentale: sabbia, fango, praterie marine, alghe, lagune, aree vicine ai reef ed estuari.
Per i sub non è uno squalo da blu aperto. Gli incontri sono più plausibili durante ricerche tranquille su fondali adatti, al crepuscolo o di notte.
Vita, alimentazione e riproduzione
Gli squali bambù grigi cercano cibo sul fondo. Si muovono su sabbia, fango, praterie marine, alghe e margini di reef, probabilmente nutrendosi soprattutto di piccoli invertebrati.
La forma del corpo è adatta a fessure, strutture e coste basse, non a nuoto veloce in acqua aperta. Come altri squali bambù, può restare fermo sul fondo.
Uova e giovani squali
La specie è ovipara e depone capsule ovigere. Gli embrioni si sviluppano usando il tuorlo. Durante l’accoppiamento il maschio trattiene la femmina mordendo la pinna pettorale.
In uno studio indiano in cattività, Jagadis & Ignatius 2003 documentarono 27 capsule in tre mesi, spesso a coppie; i piccoli schiusero dopo 67-85 giorni.
Minacce e stato di conservazione
La IUCN Red List classifica lo squalo bambù grigio come vulnerabile. Contano la dipendenza da coste basse, la pressione della pesca e dati spesso confusi con specie simili.
Le pressioni principali sono pesca costiera, catture accessorie, degrado di praterie marine ed estuari, confusione con altri squali bambù e probabile recupero locale lento.
Principali pressioni
La protezione richiede migliore identificazione negli sbarchi, meno bycatch in habitat bassi, tutela di estuari e praterie marine e gestione prudente dove i dati sono raggruppati.
Squalo bambù grigio e uomo
Lo squalo bambù grigio non è pericoloso per le persone. È piccolo, bentonico e specializzato in piccole prede. Un morso è plausibile soprattutto se l’animale viene catturato, trattenuto o disturbato.
Per sub e fotografi è interessante proprio perché discreto: un tranquillo abitante costiero che riposa sul fondo, si rifugia nelle strutture ed evita il contatto.
Incontri e comportamento
Osservazione senza contatto: non tirarlo fuori dalle fessure, non scoprirlo per foto e usare luci notturne con moderazione. Le capsule ovigere non vanno spostate.
Per Haitauchen, Chiloscyllium griseum ricorda che la conservazione degli squali include anche piccole specie di fondo di estuari, praterie marine e lagune.
Scheda informativa
- Prima descrizione:
- Dimensione massima:
- Profondità:
- Età massima:
- Peso massimo:
- Tipo di acqua:
- Stato IUCN:
Sistematica
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- Subphylum:
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- Genere:
