Squatina australiana - Squatina australis

Struttura corporea, caratteristiche e anatomia
Le __SPECIE__ __SCIENTIFICO__ è uno squalo terricolo largamente appiattito il cui profilo ricorda a prima vista quello di una razza. Tassonomicamente, però, rimane chiaramente uno squalo: WoRMS guida la specie all’interno del Squalomorfi, l’ordine Squatiniformi, la famiglia Squatinidi e il genere Squatina.
Ciò che colpisce è la testa larga, gli occhi sopra la testa e i fori per gli spruzzi, la bocca terminale con denti appuntiti e pinne pettorali e pelviche molto grandi. Le pinne formano una sagoma piatta ma non sono completamente fuse con la testa. Due piccole pinne dorsali si trovano molto indietro; manca una pinna anale, tipica degli squali angelo.
Caratteristiche del colore, della coda e del campo
- Pagina superiore da grigia a marrone chiaro, solitamente con piccoli punti luminosi irregolari e buona mimetizzazione con il terreno.
- parte inferiore biancastra; Piccole macchie scure possono essere visibili sul lobo inferiore della pinna caudale.
- I bordi delle pinne pettorali e pelviche mostrano spesso trattini chiari e scuri alternati.
- La coda è corta e non a falce; il lobo inferiore può apparire leggermente più lungo di quello superiore.
- La lunghezza massima registrata nel profilo della specie, pari a circa 1,52 m, corrisponde alle informazioni riportate in letteratura per la specie.
Shark-References mette in particolare risalto le pinne pettorali molto ingrandite, le pinne pelviche a forma di ala e la coda corta. Per le foto sul campo, la vista laterale, la testa, la pinna caudale e il disegno dei bordi delle pinne sono più importanti di una semplice foto dall’alto.
Distribuzione e habitat
La squatina australiana è endemica delle acque della piattaforma meridionale dell’Australia. Per la connessione con gli squali la connessione è quindi soprattutto Australia pertinente; In termini di spazio marino, la sua area appartiene alla transizione tra Oceano Indiano E Pacifico.

Dopo Fishes of Australia L’evento noto si estende da Port Stephens o Port Jackson nel Nuovo Galles del Sud attraverso Victoria, South Australia e Tasmania fino all’Australia occidentale. La specie utilizza fondali sabbiosi e fangosi, aree di posidonia e aree vicine a scogliere rocciose.
Squalo sul fondo della piattaforma meridionale
L’habitat è prevalentemente sulla piattaforma continentale e nelle zone di alta pendenza. Nel profilo della specie è memorizzato un intervallo compreso tra 0 e 130 m; A seconda della registrazione, i dati bibliografici menzionano anche eventi più profondi fino a ben 250 m. Per i subacquei, le aree meno profonde di sabbia, fango e alghe sono particolarmente importanti, dove uno squalo angelo a riposo viene facilmente trascurato.
Durante il giorno la specie può giacere semisepolta e visivamente quasi fondersi con il terreno. Ciò rende difficile stimare la loro reale frequenza per gli snorkelisti e i subacquei: un animale invisibile non è automaticamente assente, ma spesso è semplicemente perfettamente mimetizzato.
Vita, alimentazione e riproduzione
Forte FishBase vite __SCIENTIFICO__ demersale sul o in prossimità del fondo, si nutre principalmente di piccoli pesci e crostacei ed è ovoviviparo. Lo stile di vita si adatta perfettamente al tipo di corporatura: mimetizzazione, pazienza e un breve e rapido avanzamento sostituiscono le lunghe distanze di caccia in acque libere.
Caccia e attività
La squatina australiana è un predatore appollaiato. Durante il giorno riposa spesso nascosto nei sedimenti, mentre di notte può ricercare più attivamente le prede vicino al suolo. Le prede sono principalmente piccoli pesci ossei, granchi e altri invertebrati che vivono sul fondo e si muovono sopra o sul substrato.
Le grandi pinne pettorali stabilizzano lo squalo al suolo, mentre gli occhi e i fori per gli spruzzi sulla sommità della testa facilitano l’osservazione e la respirazione dal riparo. Se la preda si avvicina abbastanza, lo squalo apre la bocca molto velocemente; questo attacco a sorpresa è tipico degli squali angelo.
Riproduzione e crescita
Lo studio Raoult, Peddemors & Williamson 2017 hanno esaminato gli squali angelo provenienti dalla pesca dell’Australia sudorientale e le reti di protezione degli squali. Ha trovato differenze di altezza con enfasi femminile e nomi per quelli maschili __SCIENTIFICO_SHORT__ piena maturità a circa 800 mm di lunghezza totale; altri profili australiani danno ai maschi circa 90 cm e alle femmine circa 97 cm come dimensioni della maturità.
I giovani animali si sviluppano nella madre da uova senza connessione placentare e nascono vivi. Per la specie vengono segnalate cucciolate fino a circa 20 animali giovani. Questo metodo di riproduzione rende le popolazioni più robuste rispetto a cucciolate molto piccole, ma non protegge dalla pressione elevata e permanente delle apparecchiature a terra.
Minacce e stato di conservazione
IL Status of Australian Fish Stocks valuta le squatina australiana come Minima preoccupazione e per i rapporti sulla pesca australiana come sostenibili. Questa è una differenza importante rispetto a molti altri squali angelo: la specie è relativamente comune nella sua area centrale, endemica dell’Australia e non distribuita a livello globale in molti resti separati.
Tuttavia, non è un titolo esente da rischi. Gli squali angelo si trovano sul fondo e possono essere catturati con reti a strascico o con la Senna danese. Storicamente, gli animali venivano allevati e commercializzati come sottoprodotto, mentre le catture con ami e reti da posta sono significativamente meno importanti a livello regionale.
Perché il monitoraggio resta necessario
- La specie è endemica; Gli errori di gestione regionale colpiscono quindi gran parte della popolazione mondiale.
- Gli squali che vivono sul fondo sono sensibili alla pressione della pesca nei loro esatti habitat di riposo e di caccia.
- I dati sugli stock provengono spesso da osservazioni di pesca e non sono spazialmente ugualmente densi ovunque.
- La confusione con altri squali angelo può confondere le statistiche e le decisioni sulla conservazione.
La classificazione più positiva dipende anche dalle misure di gestione e dalla ridotta intensità di pesca in alcune parti dell’area di distribuzione. Per il lavoro di conservazione, questo significa: non drammatizzare, ma continuare a prendere sul serio i dati sulle catture, i programmi di osservazione e la qualità degli habitat bentonici.
Squatina australiana e uomo
Per gli esseri umani, la squatina australiana non è tipicamente uno squalo aggressivo. Il rischio si presenta soprattutto quando un animale a riposo viene toccato, molestato o trattenuto accidentalmente. Con i suoi denti aguzzi può provocare gravi ferite in situazione difensiva.
Per i subacquei, la specie è più una scoperta da osservare in silenzio che un classico incontro con gli squali. Chi avvista uno squalo angelo dovrebbe mantenersi a distanza, non infilare le mani nella sabbia, non esporre l’animale e non premere la fotocamera direttamente davanti alla sua bocca o ai suoi occhi. Buone foto per i rapporti di avvistamento possono essere scattate anche a rispettosa distanza.
Pesca, cucina e percezione
In Australia lo squalo angelo era ed è in parte tenuto come cattura accessoria; Gli squali angelo possono apparire commercialmente come rana pescatrice o con nomi simili. Per un uso sostenibile, un’identificazione pulita delle specie, rapporti corretti sulle catture e chiari confini di gestione sono più importanti dell’impressione generale che gli squali angelo siano rari o comuni ovunque.
Dal punto di vista ecologico, la squatina australiana rappresenta gli habitat sani della piattaforma meridionale: le aree di sabbia, fango, alghe e barriere coralline non sono aree vuote, ma aree di caccia e di riposo per gli squali di fondo specializzati. Per le immersioni con gli squali, questo è esattamente il messaggio pratico: galleggiare consapevolmente sul fondo, rispettare il camuffamento e documentare gli incontri senza forzarli.
Scheda informativa
- Prima descrizione:
- Dimensione massima:
- Profondità:
- Età massima:
- Peso massimo:
- Tipo di acqua:
- Stato IUCN:
Sistematica
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