Immersioni con gli Squali

Squalo segugio fasciato - Triakis scyllium

Lo squalo segugio fasciato Triakis scyllium è uno squalo segugio moderatamente snello, con testa corta e ampiamente arrotondata, lunghi solchi labiali e pinne relativamente strette. Rimane molto più piccolo di molti squali oceanici, ma può raggiungere circa 1,5 metri di lunghezza totale.

I giovani mostrano ampie bande scure e piccoli punti neri su fondo grigio o brunastro. Negli adulti il disegno può attenuarsi, ma la testa arrotondata, la livrea giovanile e l’abitudine di vivere vicino al fondo rendono la specie riconoscibile.

Squalo segugio fasciato Triakis scyllium

Denti, pinne e forma del corpo

Secondo il catalogo specie della FAO, i denti hanno una cuspide principale robusta e piccole cuspidi laterali; più indietro nella mascella possono diventare più taglienti. Il corpo è adatto a cacciare su sabbia, alghe e praterie marine, non alla velocità in mare aperto.

Lo squalo segugio fasciato vive nel Pacifico nord-occidentale. L’areale principale va dalle coste più fresche dell’Estremo Oriente russo meridionale attraverso Giappone e Corea fino alla Cina orientale e a Taiwan; vecchie segnalazioni dalle Filippine sono considerate incerte.

FishBase descrive la specie come marina, tollerante all’acqua salmastra, demersale e subtropicale. Frequenta piattaforme continentali e insulari, soprattutto acque costiere basse, baie ed estuari.

Habitat costieri di fondo

La specie resta sul fondo o molto vicino a esso. Fondi sabbiosi, aree ricche di alghe e praterie marine sono ambienti tipici; può usare anche baie basse ed estuari quando salinità, cibo e riparo sono adeguati.

Gli squali segugio fasciati sono predatori soprattutto bentonici. Si comportano più come squali costieri in cerca di cibo che come cacciatori oceanici migratori, anche se più individui possono riunirsi in aree favorevoli.

La dieta comprende soprattutto piccoli pesci, crostacei e altri invertebrati bentonici, come riassume FishBase. I denti sono adatti a una dieta mista di prede mobili e di fondo.

Riproduzione

La specie è vivipara aplacentare: gli embrioni si sviluppano nella madre e si nutrono del sacco vitellino, senza placenta. Il catalogo della FAO indica di solito 10-20 piccoli per parto. Questa strategia lenta la rende vulnerabile quando gli adulti vengono catturati regolarmente dalle pesche costiere.

Lo squalo segugio fasciato è classificato In pericolo dalla IUCN Red List. La preoccupazione principale è la pressione di pesca continua in mari costieri molto sfruttati.

Principali minacce

  • Catture accessorie e sbarchi: la specie finisce in strascichi, reti fisse, reti da posta e altre pesche costiere.
  • Uso alimentare: la carne può essere utilizzata, anche se vecchie note FAO la indicano come meno apprezzata in Giappone rispetto a quella di altri squali segugio.
  • Pressione sugli habitat costieri: estuari, praterie marine, baie basse e fondi algali subiscono sviluppo, inquinamento e pesca.

La protezione richiede registrazioni migliori per specie, riduzione del bycatch, tutela degli habitat costieri produttivi e regole regionali che includano anche i piccoli squali costieri.

Lo squalo segugio fasciato non è pericoloso per le persone. È un predatore di fondo di piccole prede e in osservazione o in acquario appare in genere calmo o prudente.

Per i subacquei, la specie mostra quanto siano vari gli squali oltre ai grandi pelagici: uno squalo costiero con giovani dalla livrea marcata, tolleranza all’acqua salmastra e forte legame con gli habitat bassi di piattaforma.

Acquari e osservazione

L’immagine in evidenza mostra un animale dello Himeji City Aquarium ed è documentata su Wikimedia Commons. La specie è relativamente familiare negli acquari pubblici dell’Asia orientale, ma le popolazioni selvatiche restano sotto pressione a causa della pesca.

Scheda informativa

  • Prima descrizione:Müller & Henle, 1839
  • Dimensione massima:1,5m
  • Profondità:30 - 150m
  • Età massima:13.3 Jahre
  • Peso massimo:20kg
  • Tipo di acqua:Acqua salata, Acqua salmastra
  • Stato IUCN:In pericolo

Sistematica

Newsletter

Allarme squali nella posta

Allerta squali nella posta in arrivo

Notizie vere invece di miti!
- Ogni 14 giorni - nuove